Diamoci del tu
E non ci sto. Sarò anche vecchio, coglione, tutto quello che volete ma non ci sto.
Delitto di Perugia: ragazza sgozzata, indagati sì indagati no, sangue di qua e sangue di là… buon Dio!, mica sono barzellette, è un Delitto, con tanto di morta ammazzata e criminale assassino, complici, sfondo sessuale. Epperò mi trovo sui giornali e sul web che parlano di “Rudy”, “Amanda”, “Meredith (Mez!)” …. come fossero nomi di amici di vecchia data, gente che si conosce e con cui hai mangiato pasta e fagioli il giorno prima.
Però l’uso del nome di battesimo si adopera in amicizia, è un patto. Fa sentire più vicini, più intimi: è un atto di amore e di stima. E’ un uso prezioso, non va usato a caso. E soprattutto va usato in due direzioni, si dà e si riceve rispettando tutti e due gli attori ( già mi stanno sulle balle le PR dei call center…)
In questi casi della vita, personalmente mi sento vicino sia alla vittima che ai carnefici, riconoscendo in loro la stessa umanità che è in me; posso comprenderli e anche amarli -tutti e due- ma non posso essere vicino alla cialtronaggine di chi scrive cronaca nera e parla di morti ammazzati come una telenovela da sbocco o un reality show.
Vabbe’, sono vecchio, sono coglione, forse non ho capito un cazzo della vita, però sono ancora una vecchio cacciatore di fessi, e con le stupidaggini io ci vado a nozze
nell’immagine il Pommard 1.cru mi sono scolato senza domandare nome o cognom
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