Castelmazzo (Veneto) - Gli scultori di roccia
Al turista frettoloso queste appaiono il più delle volte come scherzi della natura, fenomeni dovuti ad erosione, frane o altri eventi fortuiti.
In realtà si tratta di vere e proprie sculture, create con pazienza dai montanari locali; è questa infatti una vecchia tradizione per la quale gli innamorati delusi, coloro che hanno subito dei torti o comunque, chi ha motivo di rancore -a torto o a ragione- con qualcun altro, fa un ritratto di questo nella roccia viva.
La cosa più singolare di questa tradizione è lo strumento usato dai montanari nel compimento dell’opera: la propria testa, battuta ripetutamente e con costanza e perizia contro la roccia fino a darvi una certa forma.
Se vi fermate a parlare con qualcuno dei vecchi del paese che sono stati scultori di rocce -riconoscibili dalle profonde cicatrici sulla fronte- tutti vi confermeranno che la creazione di una di queste opere arreca sollievo -soprattutto quando l’opera è conclusa- e che comunque da’ all’artista altre cose a cui pensare oltre alle miserie della vita quotidiana anche se, per usare le parole di uno di loro “La roba più dificile, ostia, è meterci la firma!”.
immagine dal sito: http://www.sungubala.com/
Postato in: Senza Categoria | Contrassegnato da tag: Italia improbabile, montagna, roccia, scultori, sculture, testate, varia, veneto
