PISCARETO DELLA STAGNA (Emilia-Romagna) - Uno scherzo evoluzionista

Questo paese, come d’altra parte gran parte della regione, era di forte tradizione socialista e libertaria, per cui non deve meravigliare quello che vi capitò in occasione della visita del Reverendo Cardinale Alfonso Lorenzutti nel marzo 1885, per l’inaugurazione del nuovo duomo di Piscareto.Il parroco aveva commissionato al pittore locale Amedeo Braghetta un trittico per il frontale della nuova chiesa in cui venissero raffigurati il Peccato, la Redenzione e la Salvezza. Braghetta, uomo pio oltreché artista, aveva pensato per il Peccato di raffigurare Adamo ed Eva nell’Eden, e fu questo che diede ad alcuni soci del locale circolo “Fiaccola Anarchica” l’idea e lo spunto per la beffa che doveva passare alla storia.

anarchia

Gli anarchici infatti con raggiri e scuse varie riuscirono prima a farsi amico il Braghetta e poi a convincerlo a seguirli in una notte di bagordi; fu così che il povero pittore ad un certo punto si trovò, complice il sangiovese generosamente offerto, tra le braccia e il resto di una donna di costumi più che libertari fatta venire appositamente da Bologna, anch’essa generosamente offerta.

Alla fine della baldoria, però, gli anarchici presentarono il conto: il Braghetta avrebbe dovuto fare quello che loro volevano: in caso contrario avrebbero spifferato tutto alla di lui consorte, donna di chiesa, dalle forti mani di contadina e per niente comprensiva. A nulla valsero le proteste, il pianto e le implorazioni del Braghetta e nemmeno il parroco poté sospettare qualcosa quando il pittore si presentò la sera prima dell’arrivo del Cardinale “per dare gli ultimi ritocchi” all’opera già finita.

Il giorno dopo, quando il Cardinale Lorenzutti su invito del parroco davanti a tutti i credenti riuniti e in presenza delle autorità del paese, tolse il velo al trittico, dapprima nessuno si accorse di quello che era successo e probabilmente la cosa sarebbe passata inosservata se proprio mentre il Cardinale benediceva l’opera d’arte uno degli anarchici non avesse gridato: “Guardate, guardate Adamo ci ha il bunigolo” tra lo stupore degli astanti che solo allora si resero conto dello scherzo: il povero Braghetta, ricattato, aveva aggiunto ad Adamo ed Eva l’ombelico, andando in questo modo contro la dottrina della chiesa e in favore delle teorie evoluzionistiche e positiviste.

Il parroco in seguito fece venire un pittore da un’altra città (il Braghetta aveva dovuto defilarsi) per coprire quella vergogna, ma ancora oggi, se passate davanti al duomo di Piscareto in un’umida giornata di pioggia, vedrete chiaramente filtrare attraverso la mano di colore successiva l’oggetto della beffa e comunque presso l’osteria “Da Anteo” è appesa in bella vista, tra il ritratto di Malatesta e la bandiera nera e rossa, una stampa dell’epoca in cui è raffigurato il dipinto prima del ritocco voluto dal parroco.

adamo ed eva, eden

2 Responses to “PISCARETO DELLA STAGNA (Emilia-Romagna) - Uno scherzo evoluzionista”

  1. El socialismo es muerte.

    http://sinblancaporelmundo.wordpress.com/2008/03/06/una-imagen-una-palabra/

  2. La imbecilidad tambien

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