PRATOLONE (Abruzzo) – Un fantasma imbarazzante

Qualche tempo fa, il sindaco di decise di creare nel centro della città una zona pedonale destinata a divenire il fiore all’occhiello dell’amministrazione e si passò quindi al restauro delle vecchie case fatiscenti e alla ristrutturazione delle vecchie botteghe artigiane della zona, sporche, superate e giudicate da tutti ormai inadeguate che vennero chiuse e destinate ad attività più confacenti ai progetti comunali.

Tra due di queste botteghe, in una via di passaggio, stretta e buia, si trovava l’ultimo dei Gabinetti pubblici della città ancora in uso, un locale stretto e profondo, che venne fatto chiudere e trasformato in una profumeria di lusso sfavillante di luci e dalle commesse con falso accento francese.

fantasma, spettro

Stona però con l’ambiente la presenza di quello che molti chiamano il Fantasma del Cesso Pubblico e che talvolta crea non pochi imbarazzi: capita infatti che nel negozio durante il normale orario di apertura alla clientela, si possano sentire dei rumori di passi seguiti da altri indicibili suoni tra cui quello inconfondibile di uno sciacquone che viene tirato e alla fine come un tintinnio di una moneta gettata su un piattino tra altre monete.

Per questo il padrone ha dato disposizione alle commesse di tenere nel negozio sempre la radio accesa e di alzarne il volume al minimo rumore sospetto. Purtroppo non è altrettanto facile coprire il fetore che accompagna queste manifestazioni.

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